Prima delle condizioni
Lasciare un ricordo è un gesto, non una pratica da compilare. È donare qualcosa alla storia di un capo, perché chi verrà dopo possa ritrovare le tracce di chi c’è stato prima. Così i ricordi restano, le persone si riconoscono e il cartellino diventa la porta d’accesso a tutto ciò che quel capo custodisce.
Sotto iniziano le condizioni. Sono la parte che tiene i confini.
Premesse
Il presente documento stabilisce le condizioni di uso del sito fourthform.it e disciplina i rapporti tra Fourth Form e chiunque acceda al sito o se ne avvalga, senza distinzione di qualità soggettiva.
Fourth Form è lo Studio definito all’art. 1. I contatti sono l’indirizzo di posta elettronica studio@fourthform.it e il sito fourthform.it. Il presente documento è aggiornato al 20 ottobre 2026.
Art. 1. Definizioni
Ai fini del presente documento, i termini di seguito indicati hanno il significato qui attribuito. Il medesimo significato vale al singolare e al plurale.
- Studio: Fourth Form, raggiungibile all’indirizzo di posta elettronica studio@fourthform.it e per mezzo del Sito;
- Sito: il sito web accessibile all’indirizzo fourthform.it, comprese le pagine allo stesso riconducibili;
- Utente: qualunque soggetto che acceda al Sito o se ne avvalga;
- Account: l’insieme delle credenziali e dei dati con i quali l’Utente è riconosciuto nell’area mockup del Sito;
- Profilo: lo stato dell’Account, aperto o chiuso, secondo l’art. 3;
- Capo: il singolo indumento fisico di cui il registro dello Studio tiene annotazione;
- Scheda: la pagina del Capo, accessibile dal Cartellino o dall’Account;
- Cartellino: l’etichetta cucita sul Capo, comprensiva, ove presente, del chip;
- Cessione: il passaggio del Capo annotato nel registro dello Studio;
- Ricordo: il testo e gli ulteriori elementi che l’Utente, il quale abbia avuto il Capo, deposita nel registro.
Art. 2. Oggetto e ambito
Il Sito è lo strumento mediante il quale lo Studio espone la collezione, rende accessibile la Scheda, riceve messaggi e proposte e consente, nei limiti del presente documento, la Cessione e il deposito dei Ricordi.
Ogni Capo è un pezzo fisico. La titolarità del Capo risulta dal registro dello Studio. La prima annotazione è effettuata dallo Studio. Qualora lo Studio consegni un pezzo della collezione One of One, il registro indica come proprietario l’Account dal quale è stata formulata la relativa richiesta, secondo l’art. 9.
Il Sito non dispone di un carrello. La collezione può comprendere materiale dimostrativo. Gli Account, i messaggi e le proposte costituiscono registrazioni del Sito. Le presenti condizioni si applicano a chiunque usi il Sito.
Art. 3. Account e Profilo
L’apertura dell’Account richiede il nome, un nickname, un indirizzo di posta elettronica e una password di almeno dieci caratteri. La password non è conservata in chiaro: lo Studio ne custodisce l’impronta ottenuta mediante algoritmo scrypt e un sale casuale. Il nickname è unico e si compone di un minimo di tre e di un massimo di venti caratteri, scelti tra lettere, numeri e trattini bassi. L’Account è attribuito con il ruolo di membro e non consente l’accesso al pannello dello Studio.
Il Profilo nasce chiuso e, in tale stato, non compare nella ricerca. L’apertura del Profilo costituisce una scelta distinta rispetto alla creazione dell’Account. A Profilo aperto, l’Utente che intenda procedere a una Cessione può ricercare il nickname e visualizzare l’avatar e il nickname. Non sono resi visibili l’indirizzo di posta elettronica, il numero di telefono, il nome e il cognome. La chiusura del Profilo determina l’immediata esclusione dalla ricerca. Il nickname permane nell’Account sino alla modifica ovvero alla richiesta di oblio.
Il Sito non mette a disposizione una corrispondenza tra Account e non prevede una chat.
Art. 4. Capo, Scheda e Cartellino
Il Cartellino è cucito sul Capo. Nella configurazione di produzione, il Cartellino è un’etichetta del tipo NTAG 424 DNA TT, a sola lettura dopo la personalizzazione effettuata dallo Studio. Il chip non reca il nome del proprietario del Capo. Il nome, l’indirizzo di posta elettronica e le Cessioni sono annotati nel registro.
L’Utente prende atto che la verifica di un tap si compie mediante controllo della firma, di un contatore non ancora utilizzato e dello stato di manomissione. Un indirizzo già utilizzato non è accettato una seconda volta. Tale verifica concerne il Cartellino e l’apertura della Scheda. L’autenticità del Capo è esclusivamente quella che la Scheda reca, ove lo Studio abbia eseguito un controllo e ne abbia dato atto nel registro. In assenza di tale annotazione, il Sito non attribuisce al Capo alcuna verifica ulteriore.
Qualora il Cartellino sia smarrito o debba essere sostituito, il proprietario attuale ne fa segnalazione dal proprio Account. Lo Studio annulla il rilascio in essere e ne registra uno successivo. Il rilascio annullato non apre la Scheda. Le annotazioni relative ai proprietari e ai Ricordi permangono nel registro.
Art. 5. Cessione
La prima Cessione è annotata esclusivamente dallo Studio. A seguito di tale annotazione, il proprietario attuale può cedere il Capo a un altro Utente titolare di Account. La Cessione tra privati si perfeziona secondo i commi che seguono e non per il solo fatto della designazione del ricevente.
La selezione di un Profilo aperto, effettuata mediante nickname, ovvero l’indicazione dell’indirizzo di posta elettronica di un Account già registrato, non trasferisce il Capo. Essa determina l’apertura di una Cessione. Sino alla chiusura della procedura, il Capo resta in titolarità del cedente.
Il cedente conferma un codice di sei cifre trasmesso al proprio indirizzo di posta elettronica. Il ricevente conferma un distinto codice di sei cifre trasmesso al proprio indirizzo di posta elettronica. Ciascun codice ha validità di dieci minuti. In difetto di entrambi i codici, la titolarità del Capo non si modifica. Ove il Cartellino di produzione risulti attivo, è altresì richiesto un tap non ancora utilizzato e recante stato di manomissione chiusa. Un tap già utilizzato non è idoneo a una Cessione successiva.
La Cessione rimasta aperta si estingue decorse quarantotto ore, salvo annullamento anteriore da parte del cedente. All’estinzione, il Capo resta del cedente. Non è ammessa la Cessione verso l’Account del cedente medesimo. Ove il seriale del Capo sia bloccato, la Cessione non ha corso sino allo sblocco disposto dallo Studio. L’annotazione successiva, corrispondente alla seconda mano, si aggiunge al registro, non cancella le Cessioni già scritte e non rinnova il termine di cui all’art. 7.
Art. 6. Ricordi
L’Utente che abbia avuto il Capo può depositare un Ricordo dalla Scheda accessibile mediante il proprio Account. Il deposito comprende un testo di lunghezza non superiore a cinquecento caratteri, sino a quattro fotografie e una riga di lunghezza compresa tra due e ottanta caratteri, redatta dall’autore. La riga non è tratta dal Profilo. Il testo e la riga, una volta depositati, non sono modificabili né cancellabili. Il deposito è subordinato all’inserimento del codice di sei cifre inviato all’indirizzo di posta elettronica dell’Account, codice valido per dieci minuti, nonché all’accettazione delle condizioni dei Ricordi pubblicate sul Sito.
Il Ricordo è pubblicato sul Cartellino pubblico soltanto se l’autore ne fa richiesta. La pagina del Ricordo indica la data, le fotografie, il testo, la riga redatta dall’autore e il nickname, quale firma. Il nome anagrafico riferibile all’Account, l’indirizzo di posta elettronica e il telefono non compaiono sul Cartellino pubblico, salvo che l’autore li abbia inseriti nella riga.
Il ritiro della pubblicazione produce effetto immediato. La riga permane nel registro ed è visibile all’autore nella Scheda del Capo. Per ciascun Capo, il medesimo autore può depositare sino a otto Ricordi.
L’Utente è l’unico responsabile del testo, delle fotografie e della riga che deposita nel Ricordo. È fatto divieto di inserirvi contenuti illeciti secondo la legge italiana, o altrimenti illeciti, e contenuti inappropriati, ossia leciti ma gravemente offensivi, osceni o non idonei al Cartellino pubblico e alla Scheda. Lo Studio può rifiutare il Ricordo, non pubblicarlo e ritirarlo dal Cartellino, dalla Scheda pubblica e da ogni altra superficie pubblica. La permanenza nel registro di un Ricordo lecito non si estende al contenuto illecito, che è escluso dalla pubblicazione. Ove la legge lo imponga, lo Studio può rimuoverlo, conservare quanto strettamente necessario e segnalarlo all’autorità competente. Lo Studio non è tenuto a un controllo preventivo di ogni Ricordo, e interviene quando ne abbia conoscenza o ne riceva segnalazione. La reiterazione della violazione può determinare la chiusura dell’Account. Il divieto è enunciato per intero nelle condizioni dei Ricordi. La presente disposizione non sostituisce l’informativa di cui all’art. 14.
Art. 7. Garanzia e assistenza
La garanzia ha durata di due anni a decorrere dalla consegna. Essa ha a oggetto i difetti del Capo concernenti le cuciture, gli accessori e il fissaggio della tela. Restano esclusi l’usura normale, i lavaggi eseguiti in modo difforme dall’etichetta, le modifiche e le riparazioni compiute da soggetti diversi dallo Studio, nonché i danni.
L’Utente prende atto che la seconda mano non rinnova i due anni. La garanzia non decorre fintantoché lo Studio non abbia annotato la prima Cessione. Qualora la data di consegna non risulti dal registro, lo Studio procede alla relativa verifica prima di attestare se il biennio sia ancora in corso.
Decorso il biennio, l’Utente può rivolgersi allo Studio. Lo Studio esamina il Capo e indica l’intervento. La richiesta è formulata secondo l’art. 10.
Art. 8. Natura dei Capi
I Capi sono spesso di natura vintage, in quanto il tessuto ha già avuto una vita precedente. L’Utente prende atto che, pur quando lo Studio abbia controllato il Capo, segni, usura e piccoli difetti coerenti con tale vita precedente fanno parte del Capo e ne descrivono la condizione.
È fatto salvo ogni diritto che la legge non consente di escludere o di limitare. Le presenti condizioni non escludono né limitano tali diritti, e si applicano a chiunque usi il Sito.
Art. 9. Mockup e collezione One of One
Mediante l’Account, l’Utente può salvare un mockup, indicando la tipologia del Capo, il lato, la posizione e la scala della tela, l’eventuale opera della collezione e un’immagine caricata dall’Utente. L’immagine è ammessa nei formati JPEG, PNG o WebP e per una dimensione non superiore a otto megabyte.
La proposta riunisce il mockup così salvato, ovvero sino a sei immagini, con la tipologia e, ove indicati, il colore, la taglia, le misure e una nota. Colore, taglia, misure e nota sono facoltativi. La proposta resta riservata e, per il solo fatto dell’invio, non entra nella collezione pubblica.
L’invio della proposta costituisce una richiesta rivolta allo Studio e non determina il trasferimento di un Capo. Lo Studio ne prende visione e può dare riscontro. Qualora lo Studio consegni il pezzo, lo annota nella collezione One of One, assegna il seriale e il primo rilascio del Cartellino e indica come proprietario l’Account dal quale la richiesta è stata formulata, mediante la prima Cessione.
Art. 10. Richieste di cura
Dalla pagina Cura del Sito, ovvero dalla Scheda del Capo, l’Utente può formulare una richiesta di intervento, precisando se essa riguardi la garanzia, la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria oppure la perdita o la rottura del Cartellino. Il modulo richiede il seriale quando questo non risulti già dalla Scheda, il nome, un recapito, la descrizione e, ove l’Utente intenda allegarla, una fotografia.
La richiesta è conservata nel registro dello Studio. Lo Studio ne prende visione. Ove il seriale corrisponda a un Capo esistente, la richiesta è a esso collegata e lo stato è consultabile sulla Scheda. L’invio del modulo non avvia, di per sé, l’intervento.
Art. 11. Intelligenza artificiale
Lo Studio può avvalersi di sistemi di intelligenza artificiale al fine di generare o modificare immagini e testi del Sito, delle proposte, delle Schede, dei mockup e delle comunicazioni. L’Utente prende atto che il risultato di tali sistemi può essere inesatto o generico. Lo Studio rivede ciò che pubblica sul Sito.
Art. 12. Proprietà intellettuale
I testi, le fotografie e i segni distintivi del Sito restano di titolarità dello Studio, salvo che sia indicato un autore diverso.
L’Utente che redige un Ricordo, una nota o un messaggio conserva i diritti sul testo di propria creazione. Qualora ne chieda la pubblicazione sul Cartellino, l’Utente concede allo Studio la licenza necessaria a mostrare, sulla Scheda e sul Cartellino, il testo, le fotografie, la riga e il nickname. Qualora apra il Profilo, la medesima licenza concerne il nickname e la fotografia del Profilo, visibili all’Utente che effettua una ricerca in occasione di una Cessione. Il ritiro della pubblicazione del Ricordo, così come la chiusura del Profilo, fa cessare la visibilità così consentita. È fatto salvo quanto previsto all’art. 6circa la conservazione del testo nel registro.
Art. 13. Responsabilità
Lo Studio risponde nei limiti consentiti dalla legge. È fatto salvo quanto la legge non consente di escludere o di limitare. Il presente documento non contiene, e non si intende che contenga, un’esenzione eccedente tali limiti.
Il Sito può essere sospeso per l’esecuzione di un intervento tecnico. Un tap che non superi la verifica di cui all’art. 4 non apre la Scheda.
Art. 14. Dati personali
Il trattamento dei dati personali è descritto nell’informativa pubblicata alla pagina privacy del Sito, alla quale il presente documento fa rinvio. Le presenti condizioni non ne riproducono il contenuto.
Art. 15. Modifiche e legge applicabile
Lo Studio può aggiornare il presente documento. Produce effetto il testo pubblicato sul Sito, con la data indicata nelle premesse. L’aggiornamento non pregiudica i diritti che la legge non consente di escludere o di limitare.
Ai rapporti con lo Studio si applica la legge italiana.
Art. 16. Comunicazioni
Le comunicazioni destinate allo Studio si inviano all’indirizzo studio@fourthform.it. Il Sito è pubblicato all’indirizzo fourthform.it.
Il presente testo non costituisce parere legale e va sottoposto a un avvocato prima di farvi affidamento in una controversia.
